mon DAITOKAN DOJO - MILANO

 
 
 
 

 

L'aikijujutsu

L'aikijujutsu è un'arte marziale completa: accanto alle tecniche di lotta a corpo a corpo con atemiwaza (calci, pugni, gomitate, ecc.), nagewaza (proiezioni), shimewaza (strangolamenti), kansetsuwaza (leve articolari), kyushuwaza (pressioni sui punti vitali del corpo umano) e aikinojutsu (proiezioni mediante l'uso dell'aiki), viene appreso l'uso di tutte le armi anticamente usate dai bushi (quali: spada, lancia, bastone, ecc.). Le numerose tecniche dell'aikijujutsu (più di 3.000 tecniche) sono catalogate e divise in cinque cataloghi (densho), ad esempio il primo è diviso in cinque serie (kajo); le prime tre serie sono composte da 30 tecniche ciascuna, la quarta serie è composta da 15 tecniche, la quinta serie è composta da 13 tecniche, per un totale di 118 tecniche (Shoden Hyakujuhachikajo). Ogni serie viene poi classificata per ordine di difficoltà d'apprendimento crescente.

Nel modo poi di eseguire le tecniche esse sono suddivise in:
- idori: shite e uke lavorano in ginocchio
- hanza handachi: shite è in ginocchio, uke in piedi.
- tachiai: shite e uke lavorano in piedi
- ushiro dori: uke attacca dalle spalle di shite che si difende (in piedi).

Questo modo di allenarsi nasceva dal bisogno che il bushi aveva di essere sempre pronto a difendersi od attaccare in ogni luogo ed in ogni modo, esempio: ci sono tecniche in cui il difensore, avendo ambedue le mani impegnate per trasportare qualcosa di prezioso (quindi non poteva essere lasciato per poi impugnare un'arma), doveva difendersi senza fare alcuna presa sull'avversario; altre eseguite in ginocchio poichè, notoriamente, era il modo di vivere dei giapponesi all'interno delle case o del castello del signore. La scuola sviluppò un modo di camminare in questa posizione (shikko) perchè al cospetto dello Shogun, ma anche del proprio signore daimyo, non si poteva stare in piedi, era vietato estrarre un'arma; si era costretti dalla rigida etichetta a muoversi in ginocchio. Da qui l'esigenza di creare tecniche di difesa dalle posizione di idori e di hanza handachi in modo da rispondere ad un'eventuale attacco. È questa una peculiarità presente solamente nella nostra scuola.

Le tre aree che compongono l'aikijujutsu

1. Jujutsu (柔術), techiche varie di atemi, kansetsu, shime e nage waza.
2. Aikinojutsu (合気之術), è un particolare concetto di difesa che si avvale dell'energia dell' aggressore. In un primo momento si resiste, il che incita il nostro oppositore a reagire, secondariamente ci si "unisce" al suo movimento in modo da sfruttare a nostro vantaggio la somma delle due forze-energie.
3. Aikijujutsu (合気柔術) , l'utilizzo e la combinazione di ambedue i sistemi precedenti porta ad una serie innumerevole di tecniche raccolte in questa parte del programma.

L'insegnamento è suddiviso in tre "livelli" di profondità e di abilità:
1. SHODEN, l'insegnamento di base.
2. CHUDEN, l'insegnamento mediano.
3. SOUDEN, l'insegnamento superiore.

img
 
     
  Visita il sito dell'Associazione WWW.DAITO-RYU.IT   
     
 
European Daito-ryu Aikibudo Daitokai - Associazione diretta da Antonino Certa Shihan   mail certa(at)daito-ryu.com
Telefono 340 31 79 236